29 ago 2009

Il sole su Bruxelles

Che posso dire?




Grazie di tutto amore mio.

14 ago 2009

Tè alla menta

A grande richiesta (e in ritardo cronico) ecco la ricetta del Tè alla menta come mi è stata insegnata da un vecchio maestro di Tè Marocchino gestore di un internet point (Bè? Cosa? Credete che sia facile trovare un eremita berbero in cima una montagna nel centro di Bruxelles?)

Ingredienti:

Mazzetto di menta fresca
Due cucchiai da minestra di Té Gunpowder in foglia.
8/10 cucchiai da minestra di zucchero ( non è uno scherzo, spiego dopo)



Vi serviranno inoltre una teiera metallica , un bicchiere di vetro e un cucchiaio o bastoncino di legno e, se vi piace. acqua di fiori di arancio o di rosa.

Preparazione:

- Riscaldate una tazza di acqua calda fino a farla bollire, versatela nella teiera e tappatela.

- Mettete a bollire acqua per riempire la teiera ( e un po' di più, vi servirà)

- Mentre l'acqua arriva a bollore, ripulite la menta.



- Una volta l'acqua bollente, svuotate la teiera e mettete due cucchiai da minestra pieni ( ma non troppo) di te nella teiera.




- Versate un po' d'acqua dentro la teiera e scuotete leggermente il Tè bagnato, poi versate l'acqua e ricominciate.


Questa operazione serve ad aprire le foglie del Tè e a liberarle della polvere che contengono. Ripetete l'operazione fino a che il Tè che fuoriesce dalla teiera non è ragionevolmente pulito ( due o tre volte bastano).

Questo vi permetterà di avere un tè chiaro e pulito invece che torbido.

- Aggiungete lo zucchero.




Lo zucchero è una discussione scolastica abbastanza complessa. In Nord Africa sono i marocchini a farlo più dolce, mentre, per esempio in Tunisia, è piu amaro.

De gustibus, io ho sempre visto il Tè alla menta come un dessert, per cui bello dolce ci vuole, e questo anche perché visto che il Tè resta in immersione nella teiera mentre sorseggiate, rilascerà tannino per cui diventerà un pò amaro.

Mettere molto zucchero coprirà il tannino e vi garantirà un gusto costante (e una crisi ipoglicemica).

Non ci sono regole fisse, io metto quella quantità di zucchero per una teiera di un litro, ma vi toccherà andare per tentativi fino a che non capite quanto zucchero ci vuole per la vostra e quanto lo volete dolce voi.

- Mettete la menta



- Versate l'acqua e mettete un timer per 5 minuti.



- Mescolate con il bastoncino di legno per staccare lo zucchero dal fondo, poi versatene un pò nel bicchiere e riversatelo nella teiera.





Ripetete l'operazione del bicchiere un paio di volte per essere sicuri che il Té sia ben mescolato.





- Versate il Tè ne bicchiere facendolo cadere dall'alto in modo che si ossigeni e si formi un po' di schiuma.



- Se vi piace potete aggiungere due gocce di acqua di rose o di arancio sul fondo del bicchiere prima di servire




Dopo tanto lavoro, godetevelo :)


07 ago 2009

Notizia di servizio

Il mio nuovo forno è una forza della natura :)

03 ago 2009

Di nuovo solo...

Sono partiti stamane.



In fondo ci dovrei essere abituato, visto che me ne sono andato di Casa 18 anni fa e, da allora, questo rituale di visite reciproche si ripete ad ogni anno piú o meno spesso.

Dovrei, ma non riesco ad abituarmi alla notte prima della partenza, in cui il tempo sembra non passare mai e allo stesso tempo, minuto dopo minuto ti sembra di sprecare il tempo invece di fare qualcosa di memorabile.



E non riesco ad abituarmi alla mattina della partenza con la colazione insieme punteggiata dai battiti dell'orologio e quei silenzi che sanno già d'addio, quegli sguardi quasi imbarazzati di quelli che non sanno veramente cosa dire.

E non riesco ad abituarmi alla macchina che parte e che diventa sempre piú piccola, con mia mamma cha ancora saluta e a quel corto, mortale istante in cui gira l'angolo e sparisce dalla mia vita di tutti i giorni.

E non riesco ad abituarmi a tornare dentro casa e guardarmi intorno e trovare tutte le piccole o grandi modifiche fatti in questi giorni dalle piastrelle in cucina e nello sgabuzzino alla decorazione che mia mamma ha deciso di fare nel bagno.





O al piccolo aiutante che ora mi fa compagnia in cucina.




Non riesco ad abituarmi e non voglio, perché in ogni tristezza della partenza è già chiusa la gioia per il prossimo incontro.

Grazie di essere venuti mamma e papà, ci vediamo presto :)