18 nov 2008

Bisogni primari...

In effetti ancora non si è parlato di bisogni primari come dormire e... Vabbè, ci siamo capiti.
In effetti il bagno e la camera da letto sono stati la parte semplice del lavoro.

Il bagno

Per il bagno ho ridipinto usando la stessa vernice della cucina il che da comunque una strana sensazione quando mi rendo conto che mangio e mi lavo nello stesso identico scenario.


Il lavoro è stato moderatamente facile visto che ho dovuto dipingere in equilibrio su di un piede solo ( la scala non entrava nella stanza) e su di una vernice marrone impermeabile ( il che ha richiesto quasi tre mani)
Comunque questa stanza non è particolarmente importante, infatti conto di ricostruirla completamente appena avrò i soldi.
Il che mi permetterà di liberarmi di quella STUPIDISSIMA vasca da bagno.

La camera da letto.

La camera da letto in effetti è stata appena toccata.
Abbiamo installato il parquet a incastro di Ikea ( ottimo acquisto, consiglio a tutti senza alcun dubbio)


Questo è solo per voi, vi assicuro che mamma apprezza assai ^_^


La scrivania per il PC è stato ottenuto sempre da un tavolo Ikea, segato a metà, ricomposto a forma di L e traforata per fare passare i cavi.

Non è disordine, è casino creativo !


Mia madre ( santa donna) nonostante ODI cucire ha fatto il piu' bel set di tende che umano abbia mai visto.




La camera da letto necessità di molte altre modifiche, i muri vanno ridipinti, i quadri appesi, ho in mente un mobile dietro al letto, poi mi piacerebbe fare un intelaiatura al letto stesso , appendere degli scaffali e cambiare la porta d'entrata con una scorrevole.
Quando farò tutto?
Andiamo, amici, amare vuol dire non guardare il tempo che passa ;)

09 nov 2008

Pasta de' becchi

Sarebbe assolutamente inutile lavorare come schiavi ad una cucina per più di tre settimane se poi non la si usa, giusto?
Ecco perché interrompo il mio racconto per passarvi una ricetta del mio repertorio.
Questo lo farò abbastanza spesso, perché ci sono poche cose che contano tanto nella mia vita come del buon cibo cucinato in casa.

Pasta de' becchi

La pasta de' becchi è una ricetta tradizionale di Livorno ed il nome è dovuto , pare, alla sua pratica origine.
Il marito cornuto, il becco, tornato a casa e non trovatovi la sua dolce metà che, probabilmente, si sollazza in benaltro abbraccio ( e qui, come il mio amico Francesco insegna suddetta signora sarebbe rinominata "farda" e/o "tegame" dal coniuge affamato) si trova davanti al pratico problema di dovere comunque mangiare qualcosa.
Ecco dunque una ricetta facile alla portatata di tutti.
Detto questo vi avverto che NON è una ricetta leggera nè, visti gli ingredienti, adatta a un romantico incontro.

Ingredienti (4 persone)

Pasta 500 Gr
6 cucchiai d'olio d'oliva
da 4 a 6 spicchi d'aglio ( secondo grandezza)
Peperoncino tritato o macinato.
Pizzico di sale
Parmigiano o Grana grattuggiato

- Mettete l'olio e il peperoncino in una zuppiera e girate fino ad avere un olio sanamente rosso.
- Salate
- Schiacciate l'aglio e mischiatelo all'olio.
- Mettete a bollire l'acqua per la pasta con un pugno di sale grosso.
- A bollore, calate la pasta *
- Scolate la pasta al dente e versatela nella zuppiera girando velocemente.
- Aggiungete il formaggio e rigirate ancora
- Servite caldo.

* Non mi metto neanche a discutere se pasta lunga o corta, de gustibus. Faccio comunque notare che se usate pasta lunga forse dovrete mettere un poco d'olio in più perche la pasta lunga è più assorbente.